Caffè letterario arte & scienza a tema Creatività!

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Commenti: 2
  • #1

    Flavia (sabato, 26 dicembre 2015 23:30)

    LA CREATIVITA' NELLE ESPRESSIONI ARTISTICHE DEI SOCI A.S.A.S.
    Riprenderemo con il nuovo anno 2016 i nostri incontri mensili, ospiti del dirigente prof. Saro Abbate in un aula dell’istituto d’istruzione superiore MAUROLICO; Il primo caffè letterario del nuovo anno sarà dedicato alle singole individualità artistiche dei nostri soci e di quanti vorranno intervenire, poiché è dal confronto dell’attuale tendenza e del passato che si giunge alla crescita comune e all’istituzione di una unità di sapere e di orientamento.
    Pertanto i nostri dibattiti daranno spazio a chi lo desidera di presentare una propria opera: poesia, breve racconto, pittura, fotografia o altre eventuali espressioni della propria produzione creativa, al fine di comunicare meglio la propria idea di creatività e del “fare arte” invitando ogni artista quindi ad illustrarci i processi e le modalità di elaborazione dell'opera presentata.
    A TUTTI UN FELICE NUOVO ANNO 2016 dal C. DIRETTIVO ASAS.

  • #2

    GIUSEPPE MARTELLA (lunedì, 11 luglio 2016 12:24)

    I concorsi costituiscono occasioni sociali le cui regole sembrano imbrigliare la spontaneità dell’artista. Dobbiamo tuttavia considerare che anche i linguaggi dell’arte (verbale, pittorica, ecc.) obbediscono a regole di grammatica, di genere e di decoro senza di cui non sarebbero possibili le belle licenze poetiche che conferiscono valore all’opera singola. Il concorrere presuppone d’altronde il convenire in un luogo comune, in senso sia letterale che metaforico, cioè lo stare alle regole del gioco sociale per poter davvero mettersi in gioco nel fare artistico. Si tratta dunque pur sempre dell’ineludibile rapporto fra arte e società, che si declina poi nelle ben note tensioni fra tradizione e innovazione, conformismo e originalità, convenzione e invenzione. E bisogna riconoscere che se una voce poetica, uno stile individuale, si affermano proprio attraverso una serie di trasgressioni alle norme del linguaggio ordinario, queste tuttavia risultano possibili solo in base a quelle norme.
    Ogni arte ha il proprio linguaggio, anzi ogni arte è per se stessa un linguaggio di comunicazione.
    Il noto linguista Roman Jakobson ha indicato a suo tempo i sei fattori ineludibili della comunicazione umana: mittente, messaggio, destinatario, canale, codice e contesto. Ora, sappiamo che il testo poetico tende ad attirare l’attenzione sulla propria forma, cioè appare autoreferenziale, autonomo, originale. Tuttavia, per poter essere comprensibile, il poeta deve pur sacrificare in qualche misura la propria spontaneità al codice che usa e al contesto in cui lo usa.
    E dunque ben vengano i Concorsi, i Convegni….gli incontri al bar Rizzo, in quanto stimoli prosaici e tappe “obbligate” per la “libera” creazione poetica.